Comunicato di pubblica resistenza al DDL intercettazioni

Gentile Onorevole Presidente del Consiglio dei Ministri Silvio Berlusconi, in questi giorni, in queste ore, il Parlamento della Repubblica Italiana è impegnato in una corsa contro il tempo per una più che rapida approvazione del disegno di legge firmato dall'Onorevole Ministro della Giustizia Angelino Alfano e noto come "ddl intercettazioni".

Il provvedimento rappresenta una delle più drastiche limitazioni al potere d'indagine che compete ai magistrati inquirenti del nostro paese e, al contempo, la più dura, feroce e devastante limitazione al diritto costituzionale di informazione; il diritto di farla e il diritto di riceverla.

Il progetto di legge, per mezzo dei suoi punti fondanti, impedisce il racconto giornalistico su fatti giudiziari di pubblico dominio e privi di segreto, stabilisce pene detentive e pecuniarie pesantissime verso chiunque osi divulgare verità giudiziarie, introduce nuovi obblighi di rettifica per i blog minandone la sopravvivenza, trasforma in crimine il diritto dei cittadini vittime di crimini di raccogliere prove audio e video a dimostrazione del reato e stabilisce odiose discriminazioni tra forme di giornalismo, all'interno di una drammatica limitazione del diritto ad effettuare inchieste giornalistiche.

Il diritto all'informazione nelle sue forme più elementari, il principio di legalità e la ricerca della giustizia vengono totalmente smantellati da tale provvedimento.

Pertanto questo sito internet dichiara sin da adesso che, per imprescindibili motivi etici e in ragione della difesa del diritto alla libertà di parola e di stampa, solennemente sancito dalla Costituzione italiana e dalle leggi vigenti, in caso di approvazione in via definitiva e di conversione in legge, non potrà attenersi in alcun modo alle norme che compongono il disegno di legge sulle intercettazioni.

Questo sito si dichiara altresì .. per imprescindibili motivi sia etici che politici .. deberlusconizzato .. demontizzato .. degrillizzato

mercoledì 28 dicembre 2016

CAMPAGNA DI SOTTOSCRIZIONE STRAORDINARIA ABBIAMO BISOGNO DI 2000 EURO ENTRO FEBBRAIO

  • A oltre due anni e mezzo dall'arresto di Cerroni e dei suoi sguatteri il 9 gennaio 2014, il processo contro il ras dei rifiuti è ancora in corso e ci vede impegnati con 22 cittadini di Albano e Ardea costituiti come parte civile.
  • Nel frattempo è partito un secondo procedimento cosiddetto a “rito ordinario” che andrà a dibattimento a febbraio e anche quì siamo parte civile.
Ma gli impegni processuali non finisco qui:
  • con 15 cittadini e compagni siamo impegnati come imputati presso il tribunale di Velletri accusati di interruzione di pubblico ufficio per un presidio in discarica del febbraio 2012, uno delle decine di presidi fatti in questi anni.
  • Un nostro compagno è poi processato per resistenza a pubblico ufficiale in occasione della carica poliziesca del 14 aprile 2012 nei pressi di villa Doria al termine di uno dei 13 grandi cortei messi in piedi durante la vertenza.
  • Nell'anno in corso abbiamo interessato le procure di Roma e Velletri con diversi esposti denunciando il disastro ambientale causato dalla discarica di Roncigliano prima e dopo il devastante incendio del TMB del 30 giugno scorso.
Sta di fatto che per quanto gli avvocati che ci affiancano si accontentino di parcelle simboliche o non le chiedano affatto ( come nel caso dell'avv. Lo Mastro che in tutti questi anni non chiesto altro se non le spese di deposito degli atti) le spese continuano ad aumentare, soprattutto nel processo principale dove è stato necessario ricorrere ad una ulteriore penalista, che comprensibilmente ci chiede altri soldini (oltre al lievitare nel tempo dei costi di burocrazia e canelleria)
Altrettanto comprensibilmente le nostre casse sono ormai al lumicino, per questo apriamo un periodo di raccolta fondi che inauguriamo a
partire da martedì 20 dicembre alle 20,30 nella sede circoscrizionale di Cecchina Via rocca di papa 9 dove
VI INVITIAMO A BRINDARE A MANGIARE QUALCOSA ALLA SALUTE DEI NOVE ANNI DI MOBILITAZIONE TRASCORSI CONTRO L'INCENERITORE, LA DISCARICA E LE CENTRALI A BIOMASSE , MA ANCHE PER AUGURARCI UN OTTIMO DECIMO ANNO DI ULTERIORE IMPEGNO!
SOSTIENI LA NOSTRA LOTTA , SOSTIENI LA TUA LOTTA.

Coordinamento conro l’inceneritore – Assemblea contro le nocività

lunedì 29 agosto 2016

VII EDIZIONE DEL DISCAMPING 3-4 SETTEMBRE 2016 VILLAGGIO ARDEATINO

3-4 SETTEMBRE 2016, DISCAMPING VII EDIZIONE
Dopo 9 anni di lotta ci ritroviamo ancora una volta a discutere delle nocività e delle devastazioni ambientali del nostro territorio e di come contrastarle.
Con il progetto di inceneritore oramai alle spalle ed il processo Cerroni ben avviato, siamo ora bombardati da decine di impianti a biogas (enormi come quello di Cerroni alla Solfaratella, fra Roma e Pomezia o poco più piccoli come quelli di Velletri, Artena, Anzio, Aprilia, Ardea) e da una discarica che non smette di appestarci, sia inquinando le falde acquifere, sia l'aria.
E' solo del mese scorso l'incendio che ha interessato le vasche del semilavorato dell'impianto di TMB della discarica di Roncigliano.
FAREMO DI TUTTO PERCHÈ QUESTO SIA L'ULTIMO ANNO DI VITA DELLA DISCARICA, e per questo invitiamo tutti e tutte a partecipare alla
VII EDIZIONE DEL DISCAMPING
3-4 SETTEMBRE 2016
VILLAGGIO ARDEATINO,
VIA ARDEATINA Km26
Sabato 3 Settembre:
Ore 18:00, Assemblea sul piano regionale rifiuti e destino del TMB e VII invaso della Pontina Ambiente.
COSTRUIAMO UNA MOBILITAZIONE ALLA "REGIONE LAZIO" PER INIBIRE L'UTILIZZO DEL VII INVASO DOPO L'INCENDIO CHE HA COLPITO IL TMB.
Ore 20:30, Cena sociale.
Ore 22:30, Musica e proiezioni.
Domenica 4 Settembre:
Ore 18:00, Assemblea per una sede sociale contro le nocività del territorio.
Ore 20:30, Cena sociale.
Ore 22:30, Proiezioni sulla storia delle lotte contro le nocività.

lunedì 25 luglio 2016

Continuano i focolai nella discarica di Roncigliano

ORMAI, DOPO GIORNI E GIORNI IN CUI ABBIAMO DOVUTO INGOIARE LA RABBIA PERCHÈ LE AUTORITÀ NEGAVANO CHE CI FOSSERO PROBLEMI NEL GESTIRE LE CONSEGUENZE DELL'INCENDIO DEL TMB  NESSUNO PUÒ PIÙ NASCONDERE LA VERITÀ CHE TUTTI CONOSCEVAMO: LA SITUAZIONE ALL'INTERNO DELLA DISCARICA DI RONCIGLIANO E' BEN LONTANA DALL'ESSERE RISOLTA.
Mentre l'amministrazione comunale invitava a non creare inutili allarmismi, in tutti questi giorni i vigili del fuoco hanno continuato il loro intervento senza purtroppo riuscire a spegnere i focolai, e i cittadini hanno continuato a sentirsi male e andare al pronto soccorso, a riversarsi esasperati all'ingresso della discarica per chiedere ancora una volta di non venire avvelenati e non veder martoriato il proprio territorio.
Ancora oggi, 23 luglio, gli abitanti sono scesi in strada per una ennesima inascoltata protesta.
Il fumo, i vapori, la puzza del TMB bruciato e mai del tutto spento malgrado le numerose autobotti dei  VVFF e l'intervento di rimozione dei rifiuti in atto da questa mattina, stanno intossicando la popolazione residente che chiama TUTTI A RECARSI  DAVANTI LA DISCARICA e SOSTENERE ANCORA LA LOTTA,che finirà solo quando la discarica sarà definitivamente CHIUSA E BONIFICATA. 

Sabato 30 e domenica 31, sesta edizione del "Discamping"
proprio in una vigna davanti alla discarica.
Intervenite numerosi. Probabilmente anche in questi giorni, se le cose restano come sono, ci sarà bisogno della presenza attiva dei cittadini.


Coordinamento No-Inc di Albano