lunedì 18 marzo 2013
ECO 16: Il sindaco Marini parla delle responsabilità e Cia...
ECO 16: Il sindaco Marini parla delle responsabilità e Cia...: Venerdì 15 marzo si è svolto ad Albano un Consiglio comunale al quale erano stati invitati tutti i sindaci di bacino della discarica di Ro...
giovedì 14 marzo 2013
IL CICLO DEI RIFIUTI PUO' CREARE 400000 POSTI DI LAVORO.
IL CICLO DEI RIFIUTI PUO' CREARE 400000 POSTI DI LAVORO.
LA GREEN ECONOMY E' L'UNICO MODO PER RISOLVERE I PROBLEMI TERRITORIALI, SANITARI ED OCCUPAZIONALI DEL NOSTRO PAESE..
EURISPES: IL CICLO DEI RIFIUTI PUO' CREARE 400 MILA POSTI DI LAVORO
Il riciclo e' la via maestra per rilanciare l'economia, ma per avviare 'l'economia circolare' che parte dal rifiuto serve una nuova normativa.
Il riciclo e' la via maestra per rilanciare l'economia, ma per avviare 'l'economia circolare' che parte dal rifiuto serve una nuova normativa.
A questa conclusione giunge la
ricerca presentata al convegno "Plastica e riciclo di materiali:
un'altra via e' possibile", promosso da Eurispes e Federazione Green
Economy, in collaborazione con il Consorzio PolieCo.
Secondo la
Commissione europea se i 27 paesi dell'Unione si adeguassero alle
normative comunitarie su riutilizzo e riciclaggio si potrebbero
risparmiare 72 mld l'anno e creare 400mila posti di lavoro entro il
2020.
L'Italia invece, seguendo la politica delle discariche e
dell'incenerimento, rischia di essere invasa di immondizia e di perdere
i finanziamenti europei, mentre spende enormemente per far smaltire i
rifiuti altrove cedendo alla Cina quella che e' ormai considerata una
risorsa.
"Recuperare i materiali - ha sottolineato Enrico Bobbio, presidente del Consorzio PolieCo - consente una crescita occupazionale superiore di quasi 10 volte a quella prodotta dalle discariche od all'incenerimento".
di Umbria verso Rifiuti Zero. su fb
Vi invito a leggere Quanti bei propositi e "promesse" alla Cittadinanza di Albano arrivano da sindaco e giunta .. .. Peccato sia una dichiarazione resa alla stampa non Ora nel 2013 .. .. ma nel lontano 2010 !!!
".. Albano: al via la raccolta differenziata per dire no all'inceneritore .."
Intanto ecco cosa accade in discarica a Roncigliano .. ..
(In foto:ore 17,50, automezzo AMA in uscita dalla discarica di Albano)
Con la pioggia e col sole.
Dall’alba al
tramonto.
Dal lunedì al sabato.
Ininterrottamente.
5 automezzi AMA in
soli 25 minuti, dalle 17,25 alle 17,50.
Saranno, in tutto, 22 camion al
giorno?
Verranno scaricate, al massimo,
150 tonnellate di spazzatura
indifferenziata romana al giorno
come previsto nel decreto Clini?
E,
soprattutto, questa spazzatura indifferenziata,
verrà rispedita per
intero al mittente?
Chi controllerà, infine, che all’interno della
discarica
di Roncigliano non avvenga un illecito interramento?
Come
potete ben vedere dalla foto,
non vi è in corso alcun controllo
I PROSSIMI APPUNTAMENTI NO INC:
IMPORTANTISSIMO!!!
AD ALBANO NON SI PASSA !! NON VE LO FAMO FA !!
- GIOVEDI 28 MARZO, dalle ore 09,00 alle ore 12,00,
Sit-In sotto la sede del Tar del Lazio, via Flaminia n. 189.
Aspetteremo l’esito dell’udienza sotto le finestre dei giudici
amministrativi che, più d’un volta, hanno accolto le sacrosante ragioni
dei cittadini e dei Comuni dei Castelli Romani.
- SABATO 6 APRILE, ore 15,00 piazza Mazzini, Albano, Corteo No Inc.
L’undicesimo
corteo per dire, ancora una volta:
No all’Inceneritore dei Castelli
Romani, No al VII invaso della discarica di Roncigliano e Sì alla
Raccolta differenziata porta a porta associata a riduzione, riciclo e
riuso.
Tutta, ma davvero Tutta la cittadinanza,
è invitata a partecipare attivamente e a non delegare.
NON MANCATE !!!
PROTESTO FEROCEMENTE CONTRO TELECOM
e .. vivamente prego di far funzionare la cabina di via Paolina in Velletri.
Ho perso il conto di Quanti anni sono che le line internet
Non Funzionano .. funzionano male e/o
NON FUNZIONANO AFFATTO ..
PERO' IO/NOI PAGHIAMO PROFUMATAMENTE
i 71euri di Internet senza limiti
E' UNA VERGOGNA ..
COME TUTTI I SERVIZI PUBBLICI CHE SIAMO
OBBLIGATI A PAGARE QUANDO O NON FUNZIONANO AFFATTO
(.. vedi la differenziata porta a porta partita e mai arrivata ..)
la Sanità che oltre a diminuire prestazioni e servizi ci offre un Ospedale al quale è meglio starne il più possibile alla larga e spostarssi ad Albano o Genzano.
Questi ci hanno tolto fior di ospedali .. specializzati ed efficienti ..
e la SANITA' PUBBLICA NON E' PIU' GARANTITA ..
grazie a Questo stato Criminale ed a Tutti i suoi partecipanti
che si aumentano le indennità senza freno.
DICO SOLO: IN GALERA !!! PRESTO e SUBITO !!!
mercoledì 13 marzo 2013
“Chi è senza peccato scagli la prima pietra …”
Eco-Balla di mercoledì 13 marzo 2013.
Sottotitolo:
quando partirà realmente, ad Albano, la raccolta
differenziata porta a porta, unica vera alternativa a discariche e
inceneritori?
1° video-eco-balla:
Nessuno vuole scagliarsi ingiustamente contro l’Amministrazione in
carica di Albano. A tutti è capitato di avere un ritardo, magari
giustificato.
Ma certo è che mentre si “infiamma”, è proprio il caso di
dirlo, la lotta contro l’Inceneritore dei Castelli Romani, l’avvio
della Raccolta Differenziata Porta a Porta, più volte pre-annunciato
dall’Amministrazione, ancora non è stato portato a termine:
1) “La differenziata porta a porta, ad Albano, partirà ad Ottobre 2010” (Assessore all’Ambiente)
2) “La differenziata porta a porta, ad Albano, partirà a Gennaio 2011” (Assessore all’Ambiente)
3) “La differenziata porta a porta, ad Albano, partirà ad Ottobre 2012” (Delegato comunale ai rifiuti Luca Andreassi)
4) “A meno di eventi meteorici eccezionali, come la neve, l’isola
ecologica sarà pronta entro FEBBRAIO 2013, subito dopo l’avvio del
porta a porta.” (Assemblea pubblica dell’Amministrazione Comunale, con
la presenza del Sindaco Nicola Marini e del delegato ai rifiuti Luca
Andreassi, Sala Vespignani, ottobre 2012)
Il cantiere dell’isola ecologica di Albano ancora oggi, 13 marzo 2013, non è ultimato. Perché? Eppure il Cartello Ufficiale del cantiere indica la data del 3 marzo 2013.
Quando partirà realmente, ad Albano, la raccolta differenziata porta a porta, unica vera alternativa a discariche e inceneritori?
(In foto: 8 gennaio 2013, un momento del sopralluogo sul cantiere dell’isola ecologica di Albano. Sono ben visibili il Sindaco Nicola Marini, il delegato comunale ai rifiuti Luca Andreassi e il vice-sindaco nonché assessore ai lavori pubblici Maurizio Sementilli)
martedì 12 marzo 2013
Su La Testa!: GRILLO & CASALEGGIO: ARRENDETEVI, SIETE SGAMATI
Su La Testa!: GRILLO & CASALEGGIO: ARRENDETEVI, SIETE SGAMATI: di Gianni Lannes OMBRE E SEGRETI DI BEPPE GRILLO . Questa biografia non autorizzata è quasi ultimata. Ora bisogna trovare un ...
I PROSSIMI APPUNTAMENTI NO INC:
- VENERDì PROSSIMO 15 MARZO, ore 10,00,
Consiglio Comunale Straordinario sul tema rifiuti, Palazzo Savelli,
sede del Comune di Albano Laziale.
- GIOVEDI 28 MARZO, dalle ore 09,00 alle ore 12,00, Sit-In sotto ...la sede del Tar del Lazio, via Flaminia n. 189. Aspetteremo l’esito dell’udienza sotto le finestre dei giudici amministrativi che, più d’un volta, hanno accolto le sacrosante ragioni dei cittadini e dei Comuni dei Castelli Romani.
- SABATO 6 APRILE, ore 15,00 piazza Mazzini, Albano, Corteo No Inc. L’undicesimo corteo per dire, ancora una volta: No all’Inceneritore dei Castelli Romani, No al VII invaso della discarica di Roncigliano e Sì alla Raccolta differenziata porta a porta associata a riduzione, riciclo e riuso.
Tutta, ma davvero tutta la cittadinanza, è invitata a partecipare.
- GIOVEDI 28 MARZO, dalle ore 09,00 alle ore 12,00, Sit-In sotto ...la sede del Tar del Lazio, via Flaminia n. 189. Aspetteremo l’esito dell’udienza sotto le finestre dei giudici amministrativi che, più d’un volta, hanno accolto le sacrosante ragioni dei cittadini e dei Comuni dei Castelli Romani.
- SABATO 6 APRILE, ore 15,00 piazza Mazzini, Albano, Corteo No Inc. L’undicesimo corteo per dire, ancora una volta: No all’Inceneritore dei Castelli Romani, No al VII invaso della discarica di Roncigliano e Sì alla Raccolta differenziata porta a porta associata a riduzione, riciclo e riuso.
Tutta, ma davvero tutta la cittadinanza, è invitata a partecipare.
Non mancate!
“Peggio che andar di notte …”
Eco-Balla di martedì 12 marzo 2013.
Sottotitolo:
“Acea, è polemica. Assurdo rinunciare al ciclo di trattamento dei rifiuti. L’intenzione del C...onsiglio di amministrazione di Acea di “uscire dal consorzio per il completamento del ciclo industriale e del trattamento finale dei rifiuti appare assurda e in contrasto con gli indirizzi del consiglio comunale approvati a larga maggioranza. (La Repubblica, sabato 9 marzo 2013, capogruppo del PD in campidoglio Umberto Marroni;
Nel gennaio del 2007, con UN ATTO PRIVATO sottoscritto dal notaio Paolo Cerasi di Roma, grazie all’iniziativa dell’ex assessore ai rifiuti della Regione Lazio Mario di Carlo (vedi fuori-onda di Report), venne costituito il Co.E.Ma..
Il famigerato consorzio pubblico-privato
che, senza una delibera d’indirizzo di giunta o consiliare della
Regione Lazio, pretende, ancora oggi, di costruire l’Inceneritore dei
Castelli Romani.
Lo stesso consorzio che nel Dicembre 2007, grazie al decreto di pubblica utilità di Marrazzo, ha ricevuto, SENZA UNA GARA D’APPALTO AD EVIDENZA PUBBLICA, l’incarico di costruire coi soldi pubblici l’Inceneritore dei Castelli Romani.
Del consorzio, come noto, fa parte la società PONTINA AMBIENTE SRL del monopolista dei rifiuti Manlio Cerroni, L’ACEA e l’AMA.
L’art. 6, punto 2, dello statuto, “blinda”, come se non bastasse tutto
il resto, anche i relativi sub-appalti: “il consorzio provvederà a
coordinare … l’affidamento diretto alle imprese consorziate o alle
società facenti parte dei rispettivi gruppi di tutte le attività da
svolgersi e di tutte le opere da realizzarsi …”
Un progetto, è proprio il caso di dirlo,
ad uso e consumo degli “amici degli amici”!
Ora, però, le dichiarazioni di Umberto Marroni, capogruppo del PD al Campidoglio - da sempre supporter accanito dell’operazione Co.E.Ma. e della combustione dei rifiuti – rilasciate sabato 9 marzo a Repubblica, ci lasciano davvero interdetti …
(Marroni dopo la sentenza del Consiglio di Stato: http://www.agenparl.it/articoli/news/regionali/20120322-rifiuti-lazio-marroni-pd-positivo-sblocco-termovalorizzatore-albano)
L’Acea, certo, è stata duramente criticata. Perché, cose se il resto
non bastasse, ai Castelli Romani gestisce, non senza palesi e gravi
criticità, il servizio idrico.
E, come noto, dal 2005 fino al 31
dicembre scorso, i Castelli Romani sono stati colpiti da una crisi
idrica davvero senza precederti storici, che in alcuni larghe fasce di
territorio è ancora in corso …
Crisi idrica risolta, solo in parte,
con interventi infrastrutturali a dir poco faraonici: vedi nuova
mega-condotta idrica Santa Palomba – Roma Sud, etc
Appena il 4
Luglio scorso, inoltre, con un intervento a gamba tesa, il Presidente
di Acea Cremonesi rilasciò alla stampa dichiarazioni a dir poco
sconvolgenti: “L’Inceneritore di Albano non è dannoso per la salute …”
(http://castelli.romatoday.it/albano/inceneritore-acea-non-nocivo-salute.html)
(http://castelli.romatoday.it/albano/inceneritore-acea-non-nocivo-salute.html)
Ora, invece, sembrerebbe esserci il deciso cambio di rotta.
Ma e’ proprio così?
“Chi tace, acconsente …”
Eco-Balla di lunedì 11 marzo 2013.
Sottotitolo:
MA PERCHE’ NESSUNO, MA PROPRIO NESSUNO, VUOLE ANDARE A CONTROLLARE LE RISULTANZE GIORNALIERE DELLA PESA DI TUTTI GLI AUTOMEZZI IN ENTRATA ED USCITA DALLA DISCARICA DI ALBANO?
PERCHE’ TUTTI QUESTI DATI NON VENGONO RESI PUBBLICI QUOTIDIANAMENTE? SPERIAMO CHE L’AMMINISTRAZIONE DI ALBANO SI ATTIVI SUBITO IN TAL SENSO!
La società PONTINA AMBIENTE SRL di Cerroni, proprietaria della discarica di Albano Laziale, sarebbe coinvolta, secondo quanto emerso sulla stampa, in diverse ipotesi di reato relative a SERVIZI DI TRATTAMENTO DELLA SPAZZATURA MAI REALMENTE AVVENUTI ma, viceversa, pagati profumatamente dai cittadini-contribuenti.
In un articolo dell’Espresso di Ottobre scorso - “Monnezza Criminale” di Emiliano Fittipaldi - si sosteneva: “In un ordinanza del gip di Velletri, che "l'Espresso" ha potuto leggere, la lista degli indagati conta otto persone. Le aziende di Cerroni avrebbero incassato indebitamente per un servizio mai reso ben 9,2 milioni di euro, «incrementando la tariffa per la termodistruzione - anche sul quantitativo di cdr mai prodotto, o comunque mai combusto - nel periodo 2006-2010». Un «disegno criminoso» - si legge nella richiesta di misure cautelari - effettuato «CON ARTIFICI E RAGGIRI, CHE INDUCEVANO IN ERRORE I COMUNI DI ALBANO LAZIALE, ARDEA, ARICCIA, CASTEL GANDOLFO, GENZANO, LANUVIO, MARINO, NEMI, POMEZIA E ROCCA DI PAPA» in modo da procurare alle società del "Supremo" un «INGIUSTO VANTAGGIO PATRIMONIALE CON DANNO DI GRAVE ENTITÀ ECONOMICA PER LE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI»: per questo Travaglini contestò a Cerroni e alcuni suoi manager (tra loro c'è anche il suo braccio destro Francesco Rando) il concorso in frode e truffa ai danni dello Stato.”
(http://espresso.repubblica.it/dettaglio/roma-monnezza-criminale/2193274//0)
Sull’ultimo numero dell’Espresso, Corrado Zunino torna alla carica: “MANLIO CERRONI, OGGI, È AL CENTRO DI QUATTRO DIVERSE INCHIESTE PENALI CONVERGENTI: LA PROCURA DI ROMA GLI CONTESTA REATI AMBIENTALI, IL TRAFFICO ILLECITO DI RIFIUTI, LA TRUFFA, L’ESTORSIONE, L’ASSOCIAZIONE A DELINQUERE, LA SOVRAFATTURAZIONE. PER L’IMPIANTO DI ALBANO LAZIALE … AVREBBE INTASCATO ASSEGNI SUPERIORI AL SERVIZIO OFFERTO PER 9,2 MILIONI.”
(http://inchieste.repubblica.it/it/repubblica/rep-it/inchiesta-italiana/2013/03/08/news/i_signori_dei_rifiuti_apertura-54051753/?inchiesta=%2Fit%2Frepubblica%2Frep-it%2Finchiesta-italia)
Ancora Repubblica di venerdì scorso 8 marzo, tornava sull’argomento:
“PER L’IMPIANTO DI ALBANO LAZIALE, SETTE BUCHE TUTTE SUE, MANLIO CERRONI E’ ACCUSATO DI AVER INTASCATO ASSEGNI SUPERIORI AL SERVIZIO OFFERTO PER 9,2 MILIONI DI EURO.”
Dopo il decreto “spalma monnezza” di Clini, alle 300 tonnellate di spazzatura indifferenziata in arrivo ogni giorno nella discarica di Albano Laziale, provenienti dai dieci Comuni dei Castelli Romani, se ne aggiungono le circa 150 di Roma …
Per un totale di circa 450 tonnellate di spazzatura indifferenziata al giorno!
MA PERCHE’ NESSUNO, MA PROPRIO NESSUNO, VUOLE ANDARE A CONTROLLARE LE RISULTANZE GIORNALIERE DELLA PESA DI TUTTI GLI AUTOMEZZI IN ENTRATA ED USCITA DALLA DISCARICA DI ALBANO?
PERCHE’ TUTTI QUESTI DATI NON VENGONO RESI PUBBLICI QUOTIDIANAMENTE?
SPERIAMO CHE L’AMMINISTRAZIONE DI ALBANO SI ATTIVI SUBITO IN TAL SENSO!
Sottotitolo:
MA PERCHE’ NESSUNO, MA PROPRIO NESSUNO, VUOLE ANDARE A CONTROLLARE LE RISULTANZE GIORNALIERE DELLA PESA DI TUTTI GLI AUTOMEZZI IN ENTRATA ED USCITA DALLA DISCARICA DI ALBANO?
PERCHE’ TUTTI QUESTI DATI NON VENGONO RESI PUBBLICI QUOTIDIANAMENTE? SPERIAMO CHE L’AMMINISTRAZIONE DI ALBANO SI ATTIVI SUBITO IN TAL SENSO!
La società PONTINA AMBIENTE SRL di Cerroni, proprietaria della discarica di Albano Laziale, sarebbe coinvolta, secondo quanto emerso sulla stampa, in diverse ipotesi di reato relative a SERVIZI DI TRATTAMENTO DELLA SPAZZATURA MAI REALMENTE AVVENUTI ma, viceversa, pagati profumatamente dai cittadini-contribuenti.
In un articolo dell’Espresso di Ottobre scorso - “Monnezza Criminale” di Emiliano Fittipaldi - si sosteneva: “In un ordinanza del gip di Velletri, che "l'Espresso" ha potuto leggere, la lista degli indagati conta otto persone. Le aziende di Cerroni avrebbero incassato indebitamente per un servizio mai reso ben 9,2 milioni di euro, «incrementando la tariffa per la termodistruzione - anche sul quantitativo di cdr mai prodotto, o comunque mai combusto - nel periodo 2006-2010». Un «disegno criminoso» - si legge nella richiesta di misure cautelari - effettuato «CON ARTIFICI E RAGGIRI, CHE INDUCEVANO IN ERRORE I COMUNI DI ALBANO LAZIALE, ARDEA, ARICCIA, CASTEL GANDOLFO, GENZANO, LANUVIO, MARINO, NEMI, POMEZIA E ROCCA DI PAPA» in modo da procurare alle società del "Supremo" un «INGIUSTO VANTAGGIO PATRIMONIALE CON DANNO DI GRAVE ENTITÀ ECONOMICA PER LE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI»: per questo Travaglini contestò a Cerroni e alcuni suoi manager (tra loro c'è anche il suo braccio destro Francesco Rando) il concorso in frode e truffa ai danni dello Stato.”
(http://espresso.repubblica.it/dettaglio/roma-monnezza-criminale/2193274//0)
Sull’ultimo numero dell’Espresso, Corrado Zunino torna alla carica: “MANLIO CERRONI, OGGI, È AL CENTRO DI QUATTRO DIVERSE INCHIESTE PENALI CONVERGENTI: LA PROCURA DI ROMA GLI CONTESTA REATI AMBIENTALI, IL TRAFFICO ILLECITO DI RIFIUTI, LA TRUFFA, L’ESTORSIONE, L’ASSOCIAZIONE A DELINQUERE, LA SOVRAFATTURAZIONE. PER L’IMPIANTO DI ALBANO LAZIALE … AVREBBE INTASCATO ASSEGNI SUPERIORI AL SERVIZIO OFFERTO PER 9,2 MILIONI.”
(http://inchieste.repubblica.it/it/repubblica/rep-it/inchiesta-italiana/2013/03/08/news/i_signori_dei_rifiuti_apertura-54051753/?inchiesta=%2Fit%2Frepubblica%2Frep-it%2Finchiesta-italia)
Ancora Repubblica di venerdì scorso 8 marzo, tornava sull’argomento:
“PER L’IMPIANTO DI ALBANO LAZIALE, SETTE BUCHE TUTTE SUE, MANLIO CERRONI E’ ACCUSATO DI AVER INTASCATO ASSEGNI SUPERIORI AL SERVIZIO OFFERTO PER 9,2 MILIONI DI EURO.”
Dopo il decreto “spalma monnezza” di Clini, alle 300 tonnellate di spazzatura indifferenziata in arrivo ogni giorno nella discarica di Albano Laziale, provenienti dai dieci Comuni dei Castelli Romani, se ne aggiungono le circa 150 di Roma …
Per un totale di circa 450 tonnellate di spazzatura indifferenziata al giorno!
MA PERCHE’ NESSUNO, MA PROPRIO NESSUNO, VUOLE ANDARE A CONTROLLARE LE RISULTANZE GIORNALIERE DELLA PESA DI TUTTI GLI AUTOMEZZI IN ENTRATA ED USCITA DALLA DISCARICA DI ALBANO?
PERCHE’ TUTTI QUESTI DATI NON VENGONO RESI PUBBLICI QUOTIDIANAMENTE?
SPERIAMO CHE L’AMMINISTRAZIONE DI ALBANO SI ATTIVI SUBITO IN TAL SENSO!
Perché chi tace, acconsente …
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