Ormai le PEGGIO SCHIFEZZE ci vengono propinate con la parola magica
"BIO" che tutto rende miracolosamente verde, bucolico e pulito.
Il tutto è gestito - con criteri scientifici stile lavaggio del cervello - da una massa di BIO-criminali che stanno programmando di tappezzare l'Italia di mostriciattoli più o meno grandi che digeriscono la parte organica dei rifiuti per dare tanto "BIO"gas con tanti bei MEGAWATT di energia elettrica INCENTIVATA o tanto "BIO"metano altrettanto INCENTIVATO.
ALLORA NON STUPISCE CHE PER PRODURRE ENERGIA ELETTRICA DAL BIOGAS DEGLI SCARTI DI LAVORAZIONE DEGLI AGRUMI IN SICILIA SI SIA FATTA AVANTI CON I SUOI IMMENSI CAPITALI LA COCA COLA COMPANY.
Il tutto è gestito - con criteri scientifici stile lavaggio del cervello - da una massa di BIO-criminali che stanno programmando di tappezzare l'Italia di mostriciattoli più o meno grandi che digeriscono la parte organica dei rifiuti per dare tanto "BIO"gas con tanti bei MEGAWATT di energia elettrica INCENTIVATA o tanto "BIO"metano altrettanto INCENTIVATO.
ALLORA NON STUPISCE CHE PER PRODURRE ENERGIA ELETTRICA DAL BIOGAS DEGLI SCARTI DI LAVORAZIONE DEGLI AGRUMI IN SICILIA SI SIA FATTA AVANTI CON I SUOI IMMENSI CAPITALI LA COCA COLA COMPANY.
Questa
multinazionale, sempre alla ricerca di affari in giro per il mondo
insieme a consorelle del calibro di Monsanto, Mc Donald e Dupont
attingerà anch'essa agli incentivi elargiti in Italia a chi recupera
energia dai rifiuti organici ed entrerà a pieno titolo nel gruppo delle
industrie
"VERDE BIO".
Adesso sì che ci sentiamo più tranquilli!!!!!
Intanto .. .. .. in un altro luogo dei nostri Castelli Romani:
QUESTA
MATTINA 16 aprile, audizione corposa alla Commissione speciale sul
biogas Volsca e sul ciclo rifiuti nell’aula consiliare del Comune di
Velletri.
Due tecnici altamente qualificati, un architetto e un ingegnere ambientale hanno limpidamente esposto le ragioni che rendono improponibile e pericoloso il progetto di digestore anaerobico biogas della Volsca A.S. Spa e altrettanto le alternative del biometano o dell’aerobico industriale.
Nel frattempo lo sparuto gruppetto di maggioranza tra cui l’assessore all'Ambiente Luca Masi, entrava, usciva, digitava sul telefonino, discuteva d’altro col vicino e infine spariva nei corridoi laterali fregandosene altamente di quanto veniva detto in aula.
Prova provata, come ho detto in più occasioni, che costoro hanno già deciso.
Due tecnici altamente qualificati, un architetto e un ingegnere ambientale hanno limpidamente esposto le ragioni che rendono improponibile e pericoloso il progetto di digestore anaerobico biogas della Volsca A.S. Spa e altrettanto le alternative del biometano o dell’aerobico industriale.
Nel frattempo lo sparuto gruppetto di maggioranza tra cui l’assessore all'Ambiente Luca Masi, entrava, usciva, digitava sul telefonino, discuteva d’altro col vicino e infine spariva nei corridoi laterali fregandosene altamente di quanto veniva detto in aula.
Prova provata, come ho detto in più occasioni, che costoro hanno già deciso.
Per la seconda
volta in 7 giorni il consigliere di “minoranza” CERINI è intervenuto per
affermare, ignorando quanto detto prima, la necessità di realizzare un
digestore anaerobico a “bio”metano e cercava poi di buttarla in caciara
sviando il discorso sull'Ecoparco.
Tale personaggio, oltretutto vicepresidente della Commissione, dopo la sua sparata, dando prova di grande attenzione per le considerazioni che stavano per fare i due tecnici sul punto, ha girato le spalle e si è eclissato, ripresentandosi al termine della seduta e trovando il modo per esibirsi in un repertorio di insulti pesantissimi nei confronti di cittadini del Comitato e degli stessi tecnici con frasi del tipo: ma andate a lavorare – voi ambientalisti mandate la gente in miseria – siete ignoranti etc.
Molto opportunamente l’ingegnere ambientale, rivolto alla Commissione, in chiusura ha precisato che ciò che è legale non sempre coincide con ciò che fa bene alla salute. Quindi il biogas e il biometano a regola d’arte, benché producano rifiuti e inquinanti pericolosi, sono legali quanto il mini compostaggio aerobico che non ne produce nessuno.
LA SCELTA E' POLITICA e quindi sta agli amministratori se scegliere di assecondare le necessità economiche di Volsca o tutelare la salute e il portafoglio dei cittadini con i mini compostatori di comunità, le compostiere e la raccolta differenziata su tutto il territorio.
Per quelli che amministrano Velletri, la differenza di spesa di almeno 16 milioni di euro in più per fare il biogas invece che il mini compostaggio, è un dettaglio trascurabile così come la salute dei cittadini!.
Tale personaggio, oltretutto vicepresidente della Commissione, dopo la sua sparata, dando prova di grande attenzione per le considerazioni che stavano per fare i due tecnici sul punto, ha girato le spalle e si è eclissato, ripresentandosi al termine della seduta e trovando il modo per esibirsi in un repertorio di insulti pesantissimi nei confronti di cittadini del Comitato e degli stessi tecnici con frasi del tipo: ma andate a lavorare – voi ambientalisti mandate la gente in miseria – siete ignoranti etc.
Molto opportunamente l’ingegnere ambientale, rivolto alla Commissione, in chiusura ha precisato che ciò che è legale non sempre coincide con ciò che fa bene alla salute. Quindi il biogas e il biometano a regola d’arte, benché producano rifiuti e inquinanti pericolosi, sono legali quanto il mini compostaggio aerobico che non ne produce nessuno.
LA SCELTA E' POLITICA e quindi sta agli amministratori se scegliere di assecondare le necessità economiche di Volsca o tutelare la salute e il portafoglio dei cittadini con i mini compostatori di comunità, le compostiere e la raccolta differenziata su tutto il territorio.
Per quelli che amministrano Velletri, la differenza di spesa di almeno 16 milioni di euro in più per fare il biogas invece che il mini compostaggio, è un dettaglio trascurabile così come la salute dei cittadini!.




