Comunicato di pubblica resistenza al DDL intercettazioni

Gentile Onorevole Presidente del Consiglio dei Ministri Silvio Berlusconi, in questi giorni, in queste ore, il Parlamento della Repubblica Italiana è impegnato in una corsa contro il tempo per una più che rapida approvazione del disegno di legge firmato dall'Onorevole Ministro della Giustizia Angelino Alfano e noto come "ddl intercettazioni".

Il provvedimento rappresenta una delle più drastiche limitazioni al potere d'indagine che compete ai magistrati inquirenti del nostro paese e, al contempo, la più dura, feroce e devastante limitazione al diritto costituzionale di informazione; il diritto di farla e il diritto di riceverla.

Il progetto di legge, per mezzo dei suoi punti fondanti, impedisce il racconto giornalistico su fatti giudiziari di pubblico dominio e privi di segreto, stabilisce pene detentive e pecuniarie pesantissime verso chiunque osi divulgare verità giudiziarie, introduce nuovi obblighi di rettifica per i blog minandone la sopravvivenza, trasforma in crimine il diritto dei cittadini vittime di crimini di raccogliere prove audio e video a dimostrazione del reato e stabilisce odiose discriminazioni tra forme di giornalismo, all'interno di una drammatica limitazione del diritto ad effettuare inchieste giornalistiche.

Il diritto all'informazione nelle sue forme più elementari, il principio di legalità e la ricerca della giustizia vengono totalmente smantellati da tale provvedimento.

Pertanto questo sito internet dichiara sin da adesso che, per imprescindibili motivi etici e in ragione della difesa del diritto alla libertà di parola e di stampa, solennemente sancito dalla Costituzione italiana e dalle leggi vigenti, in caso di approvazione in via definitiva e di conversione in legge, non potrà attenersi in alcun modo alle norme che compongono il disegno di legge sulle intercettazioni.

Questo sito si dichiara altresì .. per imprescindibili motivi sia etici che politici .. deberlusconizzato .. demontizzato .. degrillizzato

lunedì 28 ottobre 2013

Dati epidemiologici dal RAPPORTO ERAS nel Lazio

Ancora una volta ci troviamo a dover commentare relazioni tecniche allucinanti fornite dagli organi preposti al controllo degli inquinanti emessi dagli impianti dannosi per la salute.  Dopo due settimane in cui la discarica di Roncigliano ha emesso odori nauseabondi (leggi ad esempio qui, qui, qui, qui e qui ) le candide considerazioni tratte dall'ing. Montanaro dell'ARPA Lazio suonano come uno schiaffo in faccia e una presa per i fondelli a tutte le persone che si sono affollate ai pronto-soccorso e alle migliaia che hanno inalato in questi mesi le puzze allucinanti della discarica.  L'ingegnere assicura che alle ore 18 di ogni giorno il VII° invaso viene ricoperto con FOS e pozzolana.  

Per cui la discarica non può puzzare !! 

Come no, e magari i gabbiani che affollano il VII invaso si sono dati appuntamento per un bel rave party .. 

Il meglio lo dà, però, raccontando ai segugi dell'Arpa che attorno all'invaso opera un TRASFORMATORE DI ODORI MOLESTI IN ANIDRIDE CARBONICA E ACQUA e magari anche il piombo in oro, perchè no? 
 
Per parte nostra abbiamo preso in considerazione ed analizzato l'unico studio su base regionale (il rapporto salute ERAS - Asl RME – 550 pagine) per comprendere bene quali siano gli effettivi rischi per la salute degli abitanti delle zone attorno alla discarica, ecco qui le nostre considerazioni

Vi sentite allarmati?  Attivatevi !!  Partecipate alle iniziative del Coordinamento contro l'inceneritore!  


COORDINAMENTO CONTRO L?INCENERITORE DI ALBANO

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