Comunicato di pubblica resistenza al DDL intercettazioni

Gentile Onorevole Presidente del Consiglio dei Ministri Silvio Berlusconi, in questi giorni, in queste ore, il Parlamento della Repubblica Italiana è impegnato in una corsa contro il tempo per una più che rapida approvazione del disegno di legge firmato dall'Onorevole Ministro della Giustizia Angelino Alfano e noto come "ddl intercettazioni".

Il provvedimento rappresenta una delle più drastiche limitazioni al potere d'indagine che compete ai magistrati inquirenti del nostro paese e, al contempo, la più dura, feroce e devastante limitazione al diritto costituzionale di informazione; il diritto di farla e il diritto di riceverla.

Il progetto di legge, per mezzo dei suoi punti fondanti, impedisce il racconto giornalistico su fatti giudiziari di pubblico dominio e privi di segreto, stabilisce pene detentive e pecuniarie pesantissime verso chiunque osi divulgare verità giudiziarie, introduce nuovi obblighi di rettifica per i blog minandone la sopravvivenza, trasforma in crimine il diritto dei cittadini vittime di crimini di raccogliere prove audio e video a dimostrazione del reato e stabilisce odiose discriminazioni tra forme di giornalismo, all'interno di una drammatica limitazione del diritto ad effettuare inchieste giornalistiche.

Il diritto all'informazione nelle sue forme più elementari, il principio di legalità e la ricerca della giustizia vengono totalmente smantellati da tale provvedimento.

Pertanto questo sito internet dichiara sin da adesso che, per imprescindibili motivi etici e in ragione della difesa del diritto alla libertà di parola e di stampa, solennemente sancito dalla Costituzione italiana e dalle leggi vigenti, in caso di approvazione in via definitiva e di conversione in legge, non potrà attenersi in alcun modo alle norme che compongono il disegno di legge sulle intercettazioni.

Questo sito si dichiara altresì .. per imprescindibili motivi sia etici che politici .. deberlusconizzato .. demontizzato .. degrillizzato

venerdì 11 ottobre 2013

Iniziative NOINC per due Sabato consecutivi: il 19 ed il 26 Ottobre

Per la chiusura della discarica di Roncigliano 
contro il progetto dell'inceneritore.

Ancora una volta saremo in piazza per la revoca dell'Autorizzazione Integrata Ambientale del 2009 sul progetto dell'inceneritore, la caratterizzazione interna della discarica e la revoca del decreto Clini che ha sdoganato lo sversamento dei rifiuti romani nella discarica di Roncigliano,  portando velocemente alla saturazione del VII invaso.  

Vogliamo inoltre sanzioni per la gestione dell'umido che provoca l'avvelenamento dell'aria nei dintorni della discarica.

Sabato 19 Ottobre
PRESIDIO DAVANTI ALLA DISCARICA DI RONCIGLIANO
a partire dalle ORE 9:00
VIA ARDEATINA Km 24,500.


Sabato 26 Ottobre
CORTEO CITTADINO
Concentramento ORE 15:00
PIAZZA MAZZINI - Albano

Le uniche soluzioni contro discariche ed inceneritori sono la raccolta differenziata, che permetta un effettivo riutilizzo e riciclo dei materiali e una produzione industriale che riduca a monte la produzione dei rifiuti. 


Coordinamento NO-INC di Albano

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