Comunicato di pubblica resistenza al DDL intercettazioni

Gentile Onorevole Presidente del Consiglio dei Ministri Silvio Berlusconi, in questi giorni, in queste ore, il Parlamento della Repubblica Italiana è impegnato in una corsa contro il tempo per una più che rapida approvazione del disegno di legge firmato dall'Onorevole Ministro della Giustizia Angelino Alfano e noto come "ddl intercettazioni".

Il provvedimento rappresenta una delle più drastiche limitazioni al potere d'indagine che compete ai magistrati inquirenti del nostro paese e, al contempo, la più dura, feroce e devastante limitazione al diritto costituzionale di informazione; il diritto di farla e il diritto di riceverla.

Il progetto di legge, per mezzo dei suoi punti fondanti, impedisce il racconto giornalistico su fatti giudiziari di pubblico dominio e privi di segreto, stabilisce pene detentive e pecuniarie pesantissime verso chiunque osi divulgare verità giudiziarie, introduce nuovi obblighi di rettifica per i blog minandone la sopravvivenza, trasforma in crimine il diritto dei cittadini vittime di crimini di raccogliere prove audio e video a dimostrazione del reato e stabilisce odiose discriminazioni tra forme di giornalismo, all'interno di una drammatica limitazione del diritto ad effettuare inchieste giornalistiche.

Il diritto all'informazione nelle sue forme più elementari, il principio di legalità e la ricerca della giustizia vengono totalmente smantellati da tale provvedimento.

Pertanto questo sito internet dichiara sin da adesso che, per imprescindibili motivi etici e in ragione della difesa del diritto alla libertà di parola e di stampa, solennemente sancito dalla Costituzione italiana e dalle leggi vigenti, in caso di approvazione in via definitiva e di conversione in legge, non potrà attenersi in alcun modo alle norme che compongono il disegno di legge sulle intercettazioni.

Questo sito si dichiara altresì .. per imprescindibili motivi sia etici che politici .. deberlusconizzato .. demontizzato .. degrillizzato

mercoledì 6 marzo 2013

GRANDE! SIMO' STAMO TUTTI CO' TE !!!

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Pubblicato: 04/03/2013 19:00:00
Politica & Cittadini
 
ALBANO INCENERITORE, SIMONE CARABELLA 
LASCIA IL PD E SI SCHIERA CON I CITTADINI 
 
Carabella: 
"Dichiaro la mia immediata e irrevocabile uscita 
dal Partito Democratico di Albano."
 
Redazione Albano (RM) http://www.osservatorelaziale.it/

Riceviamo e pubblichiamo la nota di Simone Carabella: 



"L'impegno civile è venuto prima di quello politico. 
5 anni con il NO INC:  
difficile,  per me impensabile, rimanere indifferente e inerme 
quando vedi giorno dopo giorno che la terra intorno a te 
qualcuno se la mangia .. 

che le persone che conosci si ammalano con l'unica colpa 
di voler continuare a vivere lì dove sono nati.

Nel 2010 ho voluto tradurre il mio impegno di cittadino in un progetto più grande:  ho creduto che un'amministrazione di centro-sinistra ad Albano avrebbe fatto proprie quelle stesse battaglie e quella stessa difesa dei diritti.  Ho trovato convergenza in quello che è stato il cavallo di battaglia di quel programma elettorale:  La raccolta differenziata porta a porta.  E dunque ho fatto quello che faccio sempre:  ci ho messo la faccia.  

Mi sono candidato nelle liste del PD.  
Primo dei non eletti, 
a dimostrazione che il mio lavoro ed il mio impegno 
sul territorio hanno dato fiducia a tanti elettori.

E non mi sono fermato lì.  Dal giorno dopo ho dato il mio tempo, la mia disponibilità ed il mio impegno a quel partito.  Ed ho lottato, dall'interno, proprio perché le istanze che portavo avanti da sempre trovassero risposte concrete da parte della politica.  3 anni!  3 anni ho dedicato a questo progetto, non senza difficoltà e problemi.  Ho visto porte chiudersi di fronte alle più oneste richieste di prese di posizione nette sulle questioni discarica, inceneritore e in generale tutela della salute dei cittadini;  ho visto compagne e compagni di lotta umiliati, beffeggiati e messi all'angolo perché non piegavano la testa di fronte al potere;  ho visto invece consiglieri ed assessori che anche di fronte a gravi errori (documenti fondamentali omessi, dimenticati, trascurati; promesse non mantenute;  progetti non portati a termine), palesi bugie o manifeste incapacità, rimanere al loro posto e casomai anche essere premiati...;  e ho visto la discarica crescere di un nuovo invaso mentre la differenziata porta a porta rimaneva solo una chimera; 

ho visto annullare la sentenza del TAR e dare il via libera al cantiere dell'inceneritore mentre l'amministrazione Marini balbettava sempre un passo indietro a Cerroni e il Partito Democratico di Albano che restava in silenzio, schiacciato dal peso specifico delle sue responsabilità e dei suoi interessi incancellabili.

Credevo che insieme si potesse cambiare e fare di più e meglio.
In questo devo arrendermi, perché solo uno stolto o un colluso continua a perseverare negli errori. adesso basta!!

Dichiaro la mia immediata e irrevocabile uscita 
dal Partito Democratico di Albano. 

Non sarò più la coscienza del PD, 
non sarò più la faccia pulita 
ed ambientalista del PD di Albano. 

Il mio impegno e le mie energie saranno altrove, dove ce n'è veramente bisogno, insieme alle cittadine e ai cittadini che combattono ogni giorno per il proprio sacrosanto diritto ad una vita dignitosa.

Insieme alle amiche e agli amici che hanno fatto scelte diverse o che hanno fatto il mio stesso percorso di consapevolezza.

Insomma, con la parte buona della società civile per costruire l'alternativa a questa politica stantia e compromessa., a questa politica da Gattopardo dove “tutto cambi perché nulla cambi” ..

Siamo in tanti e vi garantisco che 
lo cambieremo davvero questo paese “storto”!

No all'inceneritore, no alla discarica. 
si all'avvio immediato della raccolta differenziata porta a porta associata a riduzione, riuso e riciclo."

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