Comunicato di pubblica resistenza al DDL intercettazioni

Gentile Onorevole Presidente del Consiglio dei Ministri Silvio Berlusconi, in questi giorni, in queste ore, il Parlamento della Repubblica Italiana è impegnato in una corsa contro il tempo per una più che rapida approvazione del disegno di legge firmato dall'Onorevole Ministro della Giustizia Angelino Alfano e noto come "ddl intercettazioni".

Il provvedimento rappresenta una delle più drastiche limitazioni al potere d'indagine che compete ai magistrati inquirenti del nostro paese e, al contempo, la più dura, feroce e devastante limitazione al diritto costituzionale di informazione; il diritto di farla e il diritto di riceverla.

Il progetto di legge, per mezzo dei suoi punti fondanti, impedisce il racconto giornalistico su fatti giudiziari di pubblico dominio e privi di segreto, stabilisce pene detentive e pecuniarie pesantissime verso chiunque osi divulgare verità giudiziarie, introduce nuovi obblighi di rettifica per i blog minandone la sopravvivenza, trasforma in crimine il diritto dei cittadini vittime di crimini di raccogliere prove audio e video a dimostrazione del reato e stabilisce odiose discriminazioni tra forme di giornalismo, all'interno di una drammatica limitazione del diritto ad effettuare inchieste giornalistiche.

Il diritto all'informazione nelle sue forme più elementari, il principio di legalità e la ricerca della giustizia vengono totalmente smantellati da tale provvedimento.

Pertanto questo sito internet dichiara sin da adesso che, per imprescindibili motivi etici e in ragione della difesa del diritto alla libertà di parola e di stampa, solennemente sancito dalla Costituzione italiana e dalle leggi vigenti, in caso di approvazione in via definitiva e di conversione in legge, non potrà attenersi in alcun modo alle norme che compongono il disegno di legge sulle intercettazioni.

Questo sito si dichiara altresì .. per imprescindibili motivi sia etici che politici .. deberlusconizzato .. demontizzato .. degrillizzato

sabato 4 agosto 2012

Ariccia: al via l’Eco-Festival per festeggiare l’acquisto di Colle Pardo


(Fonte articolo, Castelli Today) Sarà Simone Cristicchi a salire sul palcoscenico di Colle Pardo Stock 2012, l’eco-festival dei Castelli Romani per festeggiare l’acquisto della Collina di Colle Pardo da parte del Comune di Ariccia Collepardo è ormai patrimonio di tutti e allora per festeggiare l’acquisizione della collina che confina tra Genzano e Ariccia arriva il 10 agosto Simone Cristicchi che suonerà dal palco dell’eco-festival Collepardostock 2012, un festival unico nei Castelli Romani in cui le parole d’ordine sono riuso e riciclo. Simone Cristicchi è stato fin dall’inizio in prima linea per scongiurare la messa all’asta di quella che viene chiamato il “Colle dell’Addio”, come gli antichi romani chiamavano Colle Pardo ultima altura dalla quale è visibile Roma. L’evento organizzato dall’associazione Banda Larga e dai giovani di Ariccia vede un’intera giornata dedicata all’ecologia, al riutilizzo dei materiali con professionisti pronti a illustrare le diverse possibilità per non buttare via niente perché magari un vecchio cassetto può diventare un nuovo portagioie e via dicendo, e perché non inventare dei nuovi abiti con materiali di recupero? Ovviamente con il lato didattico si unisce la musica e dopo l’apertivo musicale toccherà al vincitore del festival di Sanremo 2007 salire sul palco e intrattenere i presenti.Per non dimenticare che il 10 agotso e la notte di San Lorenzo l’Associazione Tuscolana di Astronomia presenta una lezione astronomica con osservazione da telescopi del cielo stellato e del fenomeno delle ‘stelle cadenti’. L’evento è totalmente gratuito.

http://differenziati.com/ 

Nessun commento:

Posta un commento