Comunicato di pubblica resistenza al DDL intercettazioni

Gentile Onorevole Presidente del Consiglio dei Ministri Silvio Berlusconi, in questi giorni, in queste ore, il Parlamento della Repubblica Italiana è impegnato in una corsa contro il tempo per una più che rapida approvazione del disegno di legge firmato dall'Onorevole Ministro della Giustizia Angelino Alfano e noto come "ddl intercettazioni".

Il provvedimento rappresenta una delle più drastiche limitazioni al potere d'indagine che compete ai magistrati inquirenti del nostro paese e, al contempo, la più dura, feroce e devastante limitazione al diritto costituzionale di informazione; il diritto di farla e il diritto di riceverla.

Il progetto di legge, per mezzo dei suoi punti fondanti, impedisce il racconto giornalistico su fatti giudiziari di pubblico dominio e privi di segreto, stabilisce pene detentive e pecuniarie pesantissime verso chiunque osi divulgare verità giudiziarie, introduce nuovi obblighi di rettifica per i blog minandone la sopravvivenza, trasforma in crimine il diritto dei cittadini vittime di crimini di raccogliere prove audio e video a dimostrazione del reato e stabilisce odiose discriminazioni tra forme di giornalismo, all'interno di una drammatica limitazione del diritto ad effettuare inchieste giornalistiche.

Il diritto all'informazione nelle sue forme più elementari, il principio di legalità e la ricerca della giustizia vengono totalmente smantellati da tale provvedimento.

Pertanto questo sito internet dichiara sin da adesso che, per imprescindibili motivi etici e in ragione della difesa del diritto alla libertà di parola e di stampa, solennemente sancito dalla Costituzione italiana e dalle leggi vigenti, in caso di approvazione in via definitiva e di conversione in legge, non potrà attenersi in alcun modo alle norme che compongono il disegno di legge sulle intercettazioni.

Questo sito si dichiara altresì .. per imprescindibili motivi sia etici che politici .. deberlusconizzato .. demontizzato .. degrillizzato

giovedì 29 novembre 2012

ILVA - TARANTO 28-11-2012 Pubblicato in data 28/nov/2012 da supernovafornoone Taranto, 28 novembre 2012, ore 11.00: Nonostante la conferma del riesame sul sequestro degli impianti che impone la chiusura immediata degli stabilimenti si continua a contravvenire la legge. http://www.beppegrillo.it/2012/11/ilva_una_favola.html



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Taranto, 28 novembre 2012, ore 11.00: Nonostante la conferma del riesame sul sequestro degli impianti che impone la chiusura immediata degli stabilimenti si continua a contravvenire la legge.
un altro video di ieri sera stamane era già rimosso: 
Una tromba d'aria mai vista, ha puntato il porto industriale di Taranto ed ha alzato ingenti materiali dal terreno. Ha poi proseguito la sua corsa devastando... 
Maltempo ???

Danni all'Ilva, 

crollano camini e gru

 
Emergenza nel capoluogo pugliese, danni al polo siderurgico.  
In Puglia i feriti sono 38, tra cui nove bambini.  Un disperso.  
Bloccata la ferrovia Bari-Taranto.  
Nubifragi in Liguria e in Toscana

Una tromba d'aria si è abbattuta su Taranto. Molti i feriti, tra i quali anche diversi bambini. Colpito anche il polo siderurgico della città: all'Ilva è crollato un capannone. Black out sull'intero impianto. Disperso un operaio. Le condizioni meteo continuano a creare problemi anche nel centro Italia: esondazioni nella provincia di Massa Carrara con frane e smottamenti. 

Allerta maltempo su tutta Italia.

22:15 Venezia, previsti 140 cm di acqua alta

Il Centro previsioni di Venezia ha ritoccato al rialzo la previsione della punta massima di marea prevista per le 23.20, portandola a 140 centimetri sopra il medio mare. Alle 20 la previsione era già stata alzata a 130 centimetri dopo che alle 17 le condizioni meteo avevano indicato la possibilità di una punta massima di marea di 110 centimetri. L'innalzamento della previsione è conseguente ad un peggioramento dei fenomeni meteo in Adriatico

20:22 Toscana: chiesto stato emergenza

La regione Toscana ha chiesto al governo la dichiarazione dello stato di emergenza e un contributo di 50 milioni di euro per tutti i territori toscani colpiti dalle alluvioni di questo mese. Lo ha annunciato stasera il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi intervenuto al consiglio comunale di Carrara.

20:10 Napoli, calcinaccio ferisce passante

Disagi legati al maltempo si sono registrati a Portici (Napoli): un uomo è stato colpito in modo non grave alla testa da un pezzo di calcinaccio caduto da un edificio mentre a piedi percorreva la strada all'angolo tra via Diaz e via Marconi.

20:02 Pompieri in azione a Roma

Oltre 200 interventi sono già stati effettuati oggi dai vigili del fuoco a Roma e sul litorale a causa del maltempo, che si è manifestato con nubifragi e forte vento. La sala operativa ha inviato le squadre soprattutto per alberi e cornicioni caduti, cartelloni pubblicitari e insegne divelti. Interessati soprattutto Roma Nord, i Castelli, Ostia e Civitavecchia.

18:11 Ilva, Ferrante: "Angoscia per operaio disperso"

"Con l'angoscia per un lavoratore che è ancora disperso, grazie a tutti i lavoratori dello stabilimento Ilva di Taranto per la grande competenza, tempestività ed efficienza con cui hanno reagito in questa giornata drammatica". Sono le parole del presidente dell'Ilva, Bruno Ferrante, rivolte ai lavoratori dello stabilimento.

16:31 Protezione civile: allerta maltempo prosegue

La perturbazione atlantica che sta interessando l'area mediterranea centrale, continuerà a determinare un'intensa fase di maltempo su gran parte del Paese, con rovesci e temporali al centro-sud, precipitazioni diffuse al nord e forte vento.

15:29 Preallarme nel Bolognese per la piena del Reno

La protezione civile dell'Emilia-Romagna ha attivato il preallarme per la piena del Reno nel Bolognese. Sono interessati il capoluogo e i Comuni di Argelato, Castello d'Argile, Castel Maggiore, Sala Bolognese, S.Giovanni in Persiceto, Calderara e Casalecchio. Date le forti piogge, il livello dell'acqua s'è alzato nel tratto montano, fino a 2,64 metri a Vergato e 1,3 a Casalecchio. Visto il perdurare della pioggia, il colmo della piena, 1,6 metri, è atteso a Casalecchio nel pomeriggio.

15:03 Grosseto, 50 evacuati in provincia

Sono 50 le persone evacuate dalle loro abitazioni ad Albinia, in provincia di Grosseto. La zona era già stata la più colpita dall'alluvione dell'11 e 12 novembre scorsi, quando in Maremma ci furono 4 morti. Le persone sfollate sono per lo più residenti nelle campagne. Il livello dei fiumi nella zona, in particolare dell'Albegna, è salito. Sul posto sono intervenuti i volontari delle Misericordie, della Protezione Civile, tecnici del Comune di Orbetello e della provincia. Nel grossetano sono 17 le strade chiuse per allagamenti e frane.

14:55 Taranto: 38 feriti, tra cui nove bambini

La tromba d'aria ha causato finora 38 feriti, tra cui nove bambini in una scuola di Statte (Taranto), come fa sapere la Protezione civile regionale. Tra i nove bambini, che hanno tutti ferite lievi, cinque sono stati medicati all'ospedale Moscati di Taranto, quattro a Martina Franca. A uno dei nove è stato diagnosticato un trauma cranico. Tre persone politraumatizzate sono ricoverate in condizioni critiche all'ospedale Santissima Annunziata di Taranto. Altri due politraumatizzati (operai dell'Ilva e dell'Enel) sono ricoverati a Martina Franca.

14:37 Clini: situazione Ilva sotto controllo

"Un rapporto della Protezione civile dice che la situazione è governata". Il ministro dell'Ambiente Corrado Clini, a margine dell'informativa del governo a Montecitorio sull'Ilva, risponde sulla possibilità che in seguito al maltempo ci sia un "rischio esplosione". Il problema era stato sollevato da un intervento di Pierfelice Zazzera dell'Idv, dopo l'informativa del ministro in Aula.

14:34 Toscana, allerta prorogato fino a giovedì notte

E' stato ulteriormente esteso lo stato di allerta sull'ondata di maltempo sulla Toscana e che doveva concludersi oggi alle 18. Il nuovo avviso di criticità emesso dalla Protezione civile regionale allunga l'allerta fino alla mezzanotte tra giovedì 29 e venerdì 30, estendendolo a tutte le province toscane. Fino alla mezzanotte di domani si preved pioggia su gran parte del territorio regionale, a prevalente carattere di rovescio.

14:24 Scontro fra auto, quattro morti in Puglia

Sono morte quattro persone in uno scontro frontale tra auto lungo la provinciale che collega Ceglie Messapica con Francavilla Fontana, in contrada Bax. Causa del disastro, secondo i primi accertamenti, sarebbero stati il vento forte e la pioggia che si stanno abbattendo sul Brindisino. Leggi l'articolo

14:21 Veneto, confermato l'allarme idrogeologico

E' stato di allarme su alcune zone del Veneto, come ha dichiarato la Protezione civile. Molte aree del territorio sono in allerta per rischio idrogeologico e le amministrazioni locali dovranno dunque porre in atto le procedure necessarie legate a particolari criticità o sofferenze idrogeologiche e idrauliche. E' richiesta la piena operatività delle componenti del Sistema di Protezione Civile che si attiveranno secondo quanto previsto dai rispettivi Piani di emergenza.

13:45 Ilva: "Emissioni sotto controllo"

"Tutte le emissioni dell'azienda sono sotto controllo". Lo precisa l'Ilva in una nota sulle conseguenze della tromba d'aria.

13:44 Sindaco Taranto: forse tre le vittime

Si fa la conta dei feriti e dei danni a Taranto.

"Il 118 ha riferito di tre vittime - spiega il sindaco Ippazio Stefano - ma al momento non abbiamo nessuna certezza".  Potrebbe trattarsi di persone soccorse perché coinvolte in incidenti stradali o di soccorsi di altro genere avvenuti in città.  Al momento l'unica conferma "è quella di un lavoratore disperso che i vigili del fuoco stanno cercando".

1 commento:

  1. maltempo ? io direi haaarp o guerra climatica globale anche se non ho i mezzi che ad esempio ha anonymous però c'è da ringraziarli per tutto ciò che ci mostrano visto che il potere politico ci tiene nascosto attraverso il controllo che esercita su media di regime servili e accondiscendenti spesso a loro volta tenuti all'oscure delle atrocità che questo tipo di guerre generano

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