Comunicato di pubblica resistenza al DDL intercettazioni

Gentile Onorevole Presidente del Consiglio dei Ministri Silvio Berlusconi, in questi giorni, in queste ore, il Parlamento della Repubblica Italiana è impegnato in una corsa contro il tempo per una più che rapida approvazione del disegno di legge firmato dall'Onorevole Ministro della Giustizia Angelino Alfano e noto come "ddl intercettazioni".

Il provvedimento rappresenta una delle più drastiche limitazioni al potere d'indagine che compete ai magistrati inquirenti del nostro paese e, al contempo, la più dura, feroce e devastante limitazione al diritto costituzionale di informazione; il diritto di farla e il diritto di riceverla.

Il progetto di legge, per mezzo dei suoi punti fondanti, impedisce il racconto giornalistico su fatti giudiziari di pubblico dominio e privi di segreto, stabilisce pene detentive e pecuniarie pesantissime verso chiunque osi divulgare verità giudiziarie, introduce nuovi obblighi di rettifica per i blog minandone la sopravvivenza, trasforma in crimine il diritto dei cittadini vittime di crimini di raccogliere prove audio e video a dimostrazione del reato e stabilisce odiose discriminazioni tra forme di giornalismo, all'interno di una drammatica limitazione del diritto ad effettuare inchieste giornalistiche.

Il diritto all'informazione nelle sue forme più elementari, il principio di legalità e la ricerca della giustizia vengono totalmente smantellati da tale provvedimento.

Pertanto questo sito internet dichiara sin da adesso che, per imprescindibili motivi etici e in ragione della difesa del diritto alla libertà di parola e di stampa, solennemente sancito dalla Costituzione italiana e dalle leggi vigenti, in caso di approvazione in via definitiva e di conversione in legge, non potrà attenersi in alcun modo alle norme che compongono il disegno di legge sulle intercettazioni.

Questo sito si dichiara altresì .. per imprescindibili motivi sia etici che politici .. deberlusconizzato .. demontizzato .. degrillizzato

venerdì 16 novembre 2012

OPERAZIONE "PILASTRO DELLA DIFESA" Questo è nome che ISRAELE ha dato all'ennesimo massacro iniziato oggi su GAZA

14/11/2012 guerrilla radio dixit

Cari tutti, vi chiediamo tutto il supporto possibile per la popolazione assediata della Striscia di Gaza.
Qui a Gaza oltre 10 persone sono state uccise fino a questo momento nell’operazione israeliana chiamata “Pilastro della Difesa”, nelle ultime 7 ore; tra loro molti bambini tra cui Raneen Arafat, 7 anni, e un bambino di 11 mesi. Abbiamo visto corpi carbonizzati di bambini morti e feriti riversarsi all’ospedale Al-Shifa di Gaza city e negli altri ospedali dislocati nella Striscia.50 attacchi aerei su tutta la Striscia fino ad ora.
Esplosioni assordanti ci hanno scosso completamente, come le bombe atterrate vicino a noi nelle strade intorno alle università.
Forti esplosioni si stanno verificando ovunque attorno a Gaza City mentre scrivo. Intere famiglie sono state ferite. Possiamo sentire anche gli spari dalle navi da guerra israeliane. Si dice che sia possibile che molto presto ci sia l’invasione di terra.

Più di 330 bambini sono stati uccisi nell’ultima sanguinaria operazione come questa, Piombo Fuso, che ha ucciso più di 1400 persone in totale, per lo più civili. Stiamo testimoniando da ospedali, strade e aree bombardate. Quanti, terrorizzati nelle loro case, perderanno la vita entro domani, o dopo i giorni degli attacchi aerei, via terra e via mare che Israele ha annunciato.

VOI POTETE FARE LA DIFFERENZA. MUOVETEVI. AGITE ADESSO PER FERMARE UN ALTRO BAGNO DI SANGUE A GAZA. L’IMMOBILISMO DEL MONDO CI HA PORTATI A QUESTO PUNTO.

Adie Nisterlrooy ISM

Venti di guerra su Gaza: nuova offensiva militare da parte israeliana

Escalation di bombardamenti israeliani sulla striscia di Gaza dopo l’uccisione di Ahmed al-Jabari, capo delle operazione militari di Hamas, ucciso ieri assieme al suo vice mentre viaggiava a Gaza City a bordo della sua auto, colpita in pieno da un missile.
L’azione è stata compiuta e rivendicata dall’intelligence israeliana, che oggi ha anche diffuso un video con le immagini dell’attentato contro Ahmed al-Jabari, sostenendo che la sua eliminazione costituisce un ‘avvertimento’ nei confronti di chi promuove attacchi ad Israele.

Nonostante l’invito rivolto al presidente Netanyahu da parte delle forze israeliane sia stato quello di continuare con attacchi e omicidi mirati a danno di esponenti politici e militari palestinesi, da ieri è in corso un crescendo di bombardamenti sulla striscia di Gaza e oggi Israele ha annunciato l’avvio di una nuova offensiva militare dal nome 'Pillar of clouds' ('colonna di nuvole') che non esclude anche attacchi via terra.
Nella sola giornata di oggi i bombardamenti aerei hanno già causato 15 morti e decine di feriti, mentre per tutta la notte a Gaza sono risuonate le esplosioni dei missili con cui Israele ha rivendicato la distruzione di 100 siti contenenti armi di proprietà di Hamas.

L’operazione israeliana è stata ancora una volta spalleggiata dal neo-rieletto Obama, che ha invocato il diritto di Israele a difendersi dal terrorismo, mentre per oggi è previsto un vertice straordinario dell’Onu, caldeggiato dall’Egitto dopo il fallimentare incontro di ieri pomeriggio da cui il consiglio di sicurezza non ha tratto alcuna conclusione.

Da ieri in tutto il territorio della striscia proseguono i bombardamenti e nella tarda mattinata alcune navi da guerra israeliane hanno cominciato a posizionarsi a Nord della costa di Gaza, mentre mezzi militari terrestri si schierano al confine.

L’offensiva israeliana lanciata ieri ha provocato un fitto lancio di missili in direzione del territorio israeliano e un’ondata di protesta in tutta la striscia: ieri sera a Ramallah centinaia di manifestanti sono scesi in strada contro la nuova ondata di attacchi israeliani e sono stati dispersi brutalmente dalle forze di polizia palestinesi, che ha bloccato i manifestanti che cercavano di avvicinarsi ai posti di blocco israeliani.

Manifestazioni di protesta anche in Egitto e in Turchia, mentre poco fa Anonymous ha pubblicato un comunicato in cui condanna l’operazione israeliana e si schiera al fianco della lotta palestinese.

Nel frattempo Israele ha annunciato il coprifuoco dalle ore 19 per permettere l'ingresso dei propri carri armati all'interno della Striscia e sembra che siano già stati sferrati attacchi contro reti telefoniche ed elettriche per impedire le comunicazioni con l'esterno.

Ora gli occhi sono puntati verso il vertice Onu ma l'appoggio di cui Israele ha sempre goduto da parte della comunità internazionale nella violazione dei diritti umani e negli attacchi perpetrati a danno del territorio palestinese lasciano difficilmente sperare che l'incontro in corso in queste ore possa fermare la nuova ondata di attacchi a Gaza.

Giovedì 15 Novembre 2012     http://www.infoaut.org/

1 commento:

  1. le guerre le fanno i vigliacchi in nome di una qualche libertà perchè non son capaci di dialogare perchè chi imbraccia un'arma non ha altro modo per dimostrare la propria bestialità l'essere umano l'uomo vero sa risolvere le cose con il dialogo in pace perchè conosce le nefandezze della guerra

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